Class action contro il Credit Suisse per violazione del segreto bancario a Milano?

Class action contro il Credit Suisse per violazione del segreto bancario a Milano?

Si fanno sempre più chiari i risvolti della perquisizione avvenuta a fine dicembre 2014 da parte della Guardia di Finanza negli uffici del Credit Suisse di Milano.
Circa 900 (forse mille) cittadini italiani per lo più del Nord avevano depositato i loro risparmi frutto dei loro investimenti presso le varie filiali del Credit Suisse di Lugano.
Dopo faticosi negoziati nel luglio 2005 è entrato in vigore il cosiddetto trattato sull’Euroritenuta.
Per concretare la volontà di rifiutare la clientela bancaria intenzionata ad eludere le leggi fiscali, il medesimo 1° luglio 2005 il parlamento svizzero ha promulgato la Legge federale relativa all’Accordo con la Comunità europea sulla fiscalità del risparmio, cioè la Legge sulla fiscalità del risparmio (LFR).
Con questi due testi normativi il cittadino Europeo non avrebbe più potuto utilizzare il segreto bancario per evadere le tasse, poichè le banche svizzere si sono impegnate a sostituire gli esattori fiscali dei singoli Paesi.
Immediatamente dopo la promulgazione di queste leggi molte banche con il Credit Suisse in testa si sono precipitate a proporre ai loro clienti strumenti giuridici posticci destinati a aggirare l’Euro ritenuta.
Uno di questi strumenti posticci era il Credit Suisse Life (Bermuda) LTD, cioè una falsa assicurazione che aveva come unico scopo di frodare il fisco.
Lo abbiamo spiegato nel post qui sotto
http://www.rossi.pro/cslb/1901/come-frodare-l%e2%80%99euritenuta-sperando-di-farla-franca-con-la-credit-suisse-life-bermuda-ltd-naturalmente/

Precedentemente avevamo già mostrato questi sistemi che hanno alla fine danneggiato la piazza finanziaria svizzera.
http://www.rossi.pro/cslb/918/euroritenuta-tremonti-svizzera-ticino-e-lugano/

Ora cos`è capitato?
È capitato che il Credit Suisse, verosimilmente via Bermuda, ha portato a Milano i nomi segreti degli investitori italiani che ora si vedono attaccati, multati e coinvolti in procedure penali.
Costoro potranno provare a rifarsi contro il Credit Suisse che violando il segreto bancario (che in Svizzera rimane penalmente protetto) li ha traditi.
La giurisprudenza non ha ancora trattato casi simili in Svizzera.
In Liechtenstein una banca fu condannata, mentre negli USA le banche furono assolte poiché i tribunali dissero che un danno fiscale non costituisce un danno riparabile.
So che l’UBS ha preparato delle perizie giuridiche per fare fronte a simili eventualità.

 

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